CHI SONO

“Il compito dello psicoterapeuta, contrariamente a un diffuso malinteso, non è affatto quello di «trovare» cos’è che non va nel paziente per poi poterglielo «dire». Altri glielo «avevano già detto» per tutta la sua vita e, nella misura in cui ha accettato le parole altrui, egli stesso «se lo diceva». […] Il lavoro dello psicoterapeuta non consiste nemmeno nell’imparare delle cose riguardo al paziente per poi insegnargliele, bensì insegnare al paziente come imparare ciò che concerne sé stesso. Questo significa che il paziente deve diventare direttamente consapevole di come realmente funzioni in quanto organismo vivente; e questo avviene sulla base di esperienze concrete e non verbali”.

(Fritz Perls)

Formazione

Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma.

Ho completato il Corso di Specializzazione per Psicoterapeuti presso la Scuola Medico Psicologica di Roma “International School Psychology”, e la Specializzazione in Psicoterapia Individuale e di Gruppo presso l’A.S.P.I.C., all’indirizzo “Fenomenologico-Esistenziale della Psicologia Umanistica”.

Baccalaurea in Educatore Professionale, presso l’Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” aggregato all’Università Pontificia Salesiana.

Formazione Postlaurea

Perchè intraprendere una psicoterapia

“Destinatarie della psicoterapia sono quelle persone che si trovano a sperimentare disagi esistenziali, senso di frustrazione nel conseguimento delle mete personali e uno stato di insoddisfazione generale. Altri pazienti si avvicinano alla psicoterapia allo scopo di conoscersi meglio, di cambiare comportamenti insoddisfacenti oppure inefficaci, di motivarsi più creativamente sia nel lavoro sia nella vita privata. Lo stato di malessere e di sofferenza mentale può manifestarsi attraverso un’ampia gamma di sintomi, quali, per esempio, ansia, depressione dell’umore, paure e fobie, esperienze di panico, crisi d’identità, difficoltà nei rapporti interpersonali e d’intimità, disturbi alimentari, uso e dipendenza da sostanze, disturbi di personalità, problemi di coppia o di famiglia.

I sintomi e/o lo stato di disagio esistenziale possono comparire in età evolutiva, in quella giovane e adulta, come anche in età avanzata. Mentre la teapia medica ha per scopo la guarigione intesa come recupero dell’integrità dell’organismo precedente alla patologia, quella psicoterapeutica tende verso un’evoluzione psicologica dell’individuo, al fine di favorirne lo sviluppo e la crescita maturativa, che vada oltre la scomparsa dei sintomi in direzione di un processo libero e costante di adattamento creativo alla realtà.”

(Enciclopedia Treccani)

“La psicologia umanistica sostiene che lo sviluppo umano va anzitutto attribuito alle risorse energetiche presenti nello psichismo dell’uomo e orientate verso la realizzazione delle potenzialità che l’individuo ha in sé….è attenta specialmente al “cambiamento” e alle continue trasformazioni che caratterizzano l’evoluzione della persona…..Il concetto di cambiamento si trova intimamente legato a quello di “vita piena” di cui parla Rogers,…egli è convinto che la “vita piena” è frutto di un processo più che di uno “status”, è una direzione e non una destinazione, si presenta come il risultato di scelte che scaturiscono dalla persona quando è libera da ogni condizionamento.”

(B. Giordani)

 

Attività Professionale

Sono iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Lazio al numero 9277, con annotazione nell’elenco degli Psicoterapeuti dello stesso Albo. Docente Invitato presso l’Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo” aggregato all’Università Pontificia Salesiana.